Ricordi quel modulo senza destinatario?
Al Livello 2, hai costruito un modulo che controllava un messaggio, diceva grazie… e poi buttava via il messaggio. Non c’era dove salvarlo. Il tuo sito web, finora, può solo distribuire file pronti – non può ricevere e ricordare nulla. Per questo serve un server. Ed è esattamente quello che stai per imparare a costruire.
Frontend e backend
Ogni grande applicazione (Instagram, una scuola online, un negozio online) ha due metà:
- Frontend – tutto ciò che gira nel browser del visitatore. HTML, CSS, JavaScript, React. Lo conosci già tutto!
- Backend – un programma che gira su un server. Riceve richieste, salva dati, applica regole. E grazie a Node.js, può essere scritto in un linguaggio che già conosci: JavaScript.
Come parlano le due metà? Attraverso un’API (Application Programming Interface) – indirizzi concordati dove il backend risponde. Ecco una conversazione di esempio:
Frontend: GET /api/messages ("Mandami tutti i messaggi.")
Backend: [{ "name": "Grandma", "text": "Lovely website!" }]
Frontend: POST /api/messages ("Ecco i dati, salvali: ...")
Backend: { "saved": true }
- GET = “dammi i dati” (il browser lo fa ogni volta che apri una pagina).
- POST = “ecco i dati, salvali” (è quello che fa il tuo modulo).
I dati viaggiano nel formato JSON – assomiglia quasi esattamente agli oggetti JavaScript che conosci dal quiz. Una coincidenza fortunata? No – JSON sta per JavaScript Object Notation. È dalla tua parte.
Dove gira un backend del genere?
Durante lo sviluppo, sul tuo computer (localhost – lo conosci da Vite). In produzione, su un computer sempre acceso e connesso – o un “fetta” affittata di server (un VPS), o un servizio che gestisce tutto per te (Render, Railway…). Arriveremo al deployment nella lezione finale.
Allora a cosa serviva GitHub Pages? È hosting solo per il frontend – distribuisce file, nient’altro. Perfetto per un sito web del Livello 1–2 (ed è anche il più sicuro: dove non gira nulla, nulla può essere hackerato). Serve un backend nel momento in cui il sito web deve ricevere e ricordare qualcosa – messaggi, iscrizioni, utenti.
Ora tocca a te 💪 (una mini-missione per curiosità)
- Apri il tuo sito web preferito, premi F12, e passa alla scheda Network. Ricarica la pagina e guarda la cascata di richieste – ogni riga è una conversazione tra browser e server.
- Trova una richiesta
GETnella lista, e una che restituisce JSON (colonna Type:jsonofetch). Cliccala e guarda la risposta – vedrai i dati da cui è costruita la pagina. - Scrivi questo nella console e guarda il frontend chiedere dati da solo:
fetch("https://api.chucknorris.io/jokes/random")
.then((response) => response.json())
.then((data) => console.log(data.value));
fetch(...) è il comando JavaScript “chiama un’API.” Nella lezione 9, userai esattamente questo comando per collegare un modulo al tuo server.
Controlla da solo: Puoi spiegare con parole tue la differenza tra frontend e backend, sai cosa sono GET, POST e JSON, e hai visto nel pannello Network come i siti web parlano tra loro. Nella prossima lezione costruirai un server così da solo.
Cosa porti via da questa lezione
- Il frontend gira sul dispositivo del visitatore, il backend gira su un server; parlano tramite un’API con messaggi GET (dare) e POST (salvare).
- I dati viaggiano nel formato JSON – assomiglia agli oggetti JavaScript.
fetch()è come un frontend chiede dati a un server.
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